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Carbossiterapia

Carbossiterapia

La Carbossiterapia è una tecnica efficace per il trattamento della cellulite e dell’adipe in eccesso. Consiste nell’infiltrazione di anidride carbonica medicale per via sottocutanea e intradermica.

La terapia prevede alcune microiniezioni localizzate di anidride carbonica medicale tramite piccoli aghi ed una apparecchiatura specifica. Il trattamento è sicuro per il paziente, poiché l’anidride carbonica è atossica e non provoca embolia; è compatibile con l’organismo umano che la produce costantemente e la elimina tramite il sistema venoso per via polmonare.

 

Carbossiterapia

Gli effetti dell’anidride carbonica medicale sono principalmente tre:

  • sul microcircolo, dove riapre per effetto meccanico i capillari chiusi, riattiva quelli malfunzionanti e aumenta la percentuale di ossigeno nei tessuti
  • sul tessuto adiposo, dove rompendo le membrane delle cellule grasse (effetto lipoclasico) riduce le adiposità localizzate
  • sulla cute in generale, dove, anche come conseguenza della più alta concentrazione di ossigeno, migliora l’elasticità cutanea

 

Grazie a queste proprietà la carbossiterapia trova quindi applicazione in diverse situazioni, dal trattamento della cellulite e delle adiposità localizzate, al trattamento delle rughe superficiali e delle lassità cutanee, al trattamento del vasospasmo e del fenomeno di Reynaud

Il trattamento è di esclusiva competenza medica, viene effettuato ambulatorialmente e prevede un ciclo di 12 sedute a cadenza settimanale o bisettimanale; la durata del trattamento è in media 15-20 minuti, ed il ritorno alle normali attività è immediato. L’infiltrazione non è particolarmente dolorosa e non necessita di alcuna forma di anestesia locale.

 

La carbossiterapia può essere associata, al fine di ottenere un risultato migliore grazie alla sinergia tra le varie metodiche, ad altri trattamenti quali pressoterapia, linfodrenaggio, filler, biostimolazioni, biorivitalizzazioni con cellule autologhe e quant’altro il medico, durante una visita preliminare, ritenga più opportuno per la patologia riscontrata.