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Iperidrosi

L’iperidrosi è una condizione clinica caratterizzata dalla sudorazione eccessiva; essa a volte si accompagna a bromidrosi, cioè allo sgradevole odore del sudore. Solitamente colpisce alcune aree circoscritte del corpo come le ascelle, il palmo delle mani, o le piante dei piedi; tuttavia ne possono risentire anche altri distretti cutanei, come la fronte.

 

Mentre fino a qualche anno fa la soluzione era esclusivamente chirurgica, oggi si riesce a controllare efficacemente il problema grazie ad un trattamento molto meno invasivo: la mirata inoculazione della tossina botulinica purificata di tipo “A”, capace di disattivare le ghiandole sudoripare della zona interessata. La zona da trattare viene identificata con speciali marcatori (Test di Minor) che evidenziano i punti maggiormente interessati dalla traspirazione, dopodichè la soluzione diluita di tossina botulinica viene iniettata localmente tramite sottilissimi aghi intradermici.

 

L’efficacia delle infiltrazioni si manifesta dopo qualche giorno, cioè quando la tossina provoca il cosiddetto blocco colinergico, mantenendosi stabile per un periodo di circa 6 mesi; normalmente è sufficiente una sola seduta l’anno, in genere effettuata in prossimità del periodo estivo.

 

LA SICUREZZA DELLA TOSSINA BOTULINICA

La tossina botulinica è una neurotossina prodotta dal batterio Clostridium Botulinum. Da diversi anni il Botox viene impiegato in campo estetico per l’eliminazione delle rughe del viso, a dosaggi nettamente inferiori rispetto all’uso che se ne fa in altre discipline: la tossina botulinica è infatti in grado di inibire temporaneamente l’azione dei muscoli mimici del volto riducendo la formazione delle rughe da espressione e donando un’espressione distesa al volto e allo sguardo.

 

In Italia a partire dal 2002 sono state autorizzate a scopi estetici solo tre tossine di tipo A, dapprima VISTABEX, poi AZZALURE ed infine BOCOTURE. Il loro utilizzo, se affidato a medici competenti ed esperti non espone a particolari rischi per la salute.